SI VIVEVA BEATI


[COMING SOON]


Si stava bene nell’isola, si viveva beati, / si cacciava e si pescava, tutto quel che vi cresceva / si prendeva e si mangiava, gnam, gnam. / Si stava bene nell’isola, si girava tutti nudi, / se una coppia si piaceva non appena si incontrava / dentro ai boschi si faceva zuk zuk. / E i bambini nascevano in grande quantità, / ma non figli di nessuno, no no, erano figli di comunità”.

Bella più di tutte era quella non trovata, secondo Guccini. Apparentemente banale, la mitologia dell’isola ci porterebbe in territori incontrollabili: Museo Teo non si accontenta dei sogni, li vuole realizzati.
Certo l’isola cantata da Duilio Del Prete è utopia, ma quella della foto esiste davvero. Keros è inabitata a inabitabile, ma se è la prima cosa che vedi al mattino e poi puoi seguire durante tutta la giornata il cambiare della luce e dei colori, allora ti convinci che la bellezza esista ancora, e il pensiero non può non andare a Walter Benjamin: “Che cos’è, propriamente, l’aura? Un singolare intreccio di spazio e di tempo: l’apparizione unica di una lontananza, per quanto questa possa essere vicina. Seguire placidamente, in un pomeriggio d’estate, una catena di monti all’orizzonte oppure un ramo che getta la sua ombra su colui che si riposa – ciò significa respirare l’aura di quelle montagne, di quel ramo”…  
Vent’anni fa sembrava che tutto il Parco Sempione – bonghi compresi, ovvio – si fosse trasferito lì, ma fino a trent’anni fa quella utopia non era così lontana. In attesa di tornare sull’isola Museo Teo offre uno spicchio di bellezza e speranza a tutti voi.

QUI NON SI DORME MAI


In occasione della Undicesima Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci(Associazione Musei di Arte Contemporanea Italiani) il 10 ottobre 2015 MUSEOTEO+ (associazione non profit per la diffusione dell’arte contemporanea e lo sviluppo di una cultura sociale delle immagini) ha presentato negli spazi di Macao (Nuovo Centro per le Arti, la Cultura e la Ricerca) a Milano Pensione Macao, una mostra-evento realizzata per festeggiare il proprio venticinquesimo compleanno. In mostra anche la installazione A Big Moment di Patrizio Raso e i lavori del gruppo BauBaus.
Per l’occasione è stato pubblicato Museo Teo artfanzine #38. Pensione Macao, a cura di Giovanni Bai con il progetto grafico di Salvatore Zingale: tra i contributi il testo di Patrizio RasoBaubaus. Il verso dell’arte.

MUSEOTEO+ è presente a QUI NON SI DORME MAI presso C/O Careof alla Fabbrica del Vapore, a Milano in Via Procaccini sabato 14 e domenica 15 maggio 2016 e fino al 20 maggio con Museo Teo artfanzine #38. Pensione Macao


Qui non si dorme mai è insieme esposizione e laboratorio. Un tempo prolungato oltre il ritmo di un sistema omologato. Uno spazio da abitare, arredare, osservare, vivere.
Il gruppo BAUBAUS organizza contesti per la fruizione partecipata dell’arte. Ventiquattro ore di attività dentro e fuori gli spazi espositivi di Careof e del DOCVA in cui il pubblico è invitato all’azione e alla condivisione.
Lo spazio espositivo è proposto come luogo domestico: sala da pranzo, salotto da thè, cucina, ripostiglio, stanza da letto per celebrare rituali di quotidianità conditi ad arte. L’archivio DOCVA
si trasforma in villaggio aperto, in cui montare la tenda per trascorrervi la notte. In questi luoghi, occupati oltre l’orario d’ufficio e trasformati in spazi d’accoglienza per tutti, cenare e
dormire diventano occasione e modo per incontrare e fare l’arte.
Nello spazio espositivo una selezione di lavori già nati e nascenti che rimarranno in esposizione fino al 20 maggio 2016.

La partecipazione è libera. Portate con voi l’occorrente per la notte: sacchi a pelo, materassino, coperte, cuscini. Alla cena e alla colazione ci pensa BAUBAUS.

Partecipano al progetto Mario Gorni e gli artisti Silvia Cini, Sabine Delafon, Giancarlo Norese, Antonio Guiotto (per Carrozzeria Margot), Wurmkos, L.A.M. (Laboratorio d’arte Marmellata), Dipartimento Educazione Fondazione Merz.

PROGRAMMA 14 MAGGIO:
15:00
L’ora del thè
ANIMALE
Wurmkos / L.A.M. (Laboratorio d’arte Marmellata) / Dipartimento Educazione Fondazione Merz- Organizzano il laboratorio del progetto “animale”. Il pubblico partecipa sedendo attorno al
tavolo di lavoro. Segni e forme s’impastano in più mani, emergono immagini che appartengono a tutti.
17:30/20:30
Verso sera
ARCHIVIO DOCVA
BAUBAUS propone una consultazione collettiva dei portfolio d’artista. Il pubblico in un’attività per gruppi si veste da curatore presentando in modo creativo il lavoro di uno o più artisti. Le
opere individuate sono proposte per il prossimo video di CATERINA (progetto a cura di Alessandro Nassiri).
21:00/22:00
La cena
HO FAME
Sabine Delafon - In alcuni piatti in cui è servita la cena, sono stampati cartelli appartenuti a mendicanti. La cena è la circostanza per la domanda “ho fame?”. “Ho Fame’ è in realtà un messaggio, una condizione umana, condivisa da tutti: che sia la fame legata al cibo, la fame di affetto, d’amore, di bellezza, di cultura, di viaggi, tutti abbiamo fame di
qualcosa.” S.D.
22:00/23:00
Dopocena
RITRATTO D’ARTISTA
BAUBAUS dopocena propone agli artisti presenti di posare come modelli. Il pubblico eseguirà i ritratti d’artista. Gli artisti che aderiranno saranno omaggiati del loro ritratto.
23:00/24:00
Davanti al camino
VIDEO DELLA BUONA NOTTE
Mario Gorni presenta, in una calda narrazione di fine giornata, un video dell’archivio DOCVA augurando la buona notte.
24:00/7:30
La notte
VILLAGE
Il DOCVA si trasforma in area da campeggio.
Durante la notte dei video muti sono proiettati fuori dalle finestre del DOCVA. Selezione a cura di Mario Gorni.

PROGRAMMA 15 MAGGIO:
7:30/8:00
Il risveglio
DISEGNO DEI SOGNI
Al risveglio si rispetta il silenzio assoluto. La prima cosa che ognuno fa è un disegno del proprio sogno. Ognuno decide se condividerlo a colazione o lasciarlo nell’intimità dei propri appunti segreti.
8:00/9:00
La colazione
COLAZIONE E SOGNI
A tavola e durante la colazione chi vuole può condividere il disegno del proprio sogno.
9:30 / 12:30
Andare e poi tornare
AVANT QUE NATURE MEURE, I CUSTODI DI ORCHIDEE 1999- 2016 WORK IN PROGRESS
13:00 / 14:30
PRANZO
Il percorso terminerà con il pranzo al ristorante Nuova Viscontea: piatto sociale mongolo “Huo Guo” (L’adesione è libera fino a esaurimento posti e su prenotazione da comunicare in sede di laboratorio sabato 14 - Il pagamento del pranzo è a carico di ognuno).


lost children


LOST CHILDREN IN A WINTER FREAK-LAND

Lost children in a winter freak-land è un progetto di Francesco Flamini & Marco de Barba per SetUp Art Fair, realizzato con la complicità di museoteo+
Dalle combinate energie di un fotografo visionario e un pittore alchemico (anche se loro preferiscono definirsi entrambi visionari e selvaggi) nasce una installazione che si colloca in modo potente ed enigmatico nella jungla urbana bolognese: un lavoro che percorre i quattro lati del casotto che ospita la biglietteria dell’autostazione di Bologna di Piazza XX settembre.
 


Seconda tappa del progetto iniziato con la mostra Yakoi/apparizioni misteriose (che si può visitare presso Camera a Sud nell’ambito di SetUp Plus), Lost children in a winter freak-land trova il suo senso nel desiderio di esorcizzare la crisi del mondo presente, in cui si fondono le immagini di un bosco mutante e i fantasmi di bambini mostruosi. Il risultato è un contesto misterioso e sovra-naturale, al tempo stesso irreale e reale, come reale è la condizione dei bambini sfruttati e violati, ma anche di quelli ipertecnologizzati, in un ambiente bastardo e irrimediabilmente danneggiato. 




SetUp art fair si svolge dal 29 al 31 Gennaio 2016 presso l’Autostazione di Bologna - Piazza XX Settembre, 6 con i seguenti orari: Venerdì 29: 17.00 - 01.00 / Sabato 30: 17.00 - 01.00 / Domenica 31: 12.30 - 22.00

Lost children in a winter freak-land (MixedMedia/Digital Print/installation, Italia 2016 – a cura di Giovanni Bai/ MuseoTeo+) di Francesco Flamini & Marco De Barba è visibile anche oltre questi orari e queste date.

[Special Thanks to: Comune di Bologna - Set Up Fair - Operosa Scarl - Autostazione Spa - MuseoTeo + BDW2016 - STAFF Srl]


Yokai/Apparizioni misteriose di Francesco Flamini& Marco de Barba (a cura di Museoteo+) - Camera a Sud, via Valdonica 5 – Bologna. Fino al 23 Febbraio tutti i giorni dalle 12.all’ 1.



https://www.facebook.com/events/906787809429271/

MTAF#38


MUSEO TEO ARTFANZINE #38 PENSIONE MACAO

PROGETTO GRAFICO SALVATORE ZINGALE
INDICE #38
presentazione
Pensione Macao / Pension Macao
introduzioni
Giovanni Ba Una passeggiata a Macao / Take a stroll in Macao
Stefano Gualdi The Macao Memorial for the Communication Mistakes
BEATRICE TERZO CINA
Nicoletta Meroni La Borsa del Macello
expo
Ilaria Marzia Orsini Meravigliosi Mondi Nuovi
Marco  Philopat Una distopia all’Expo  
ERICA PEDRAZZI TATTOO
memorie
Stefano Scaletta Viaggiare. La paura e la forza di tornare bambini
Tatyana Bello Ночная рубашка / La camicia da notte
Carolina Gozzini Pigiama
LUCIA SALVAN BOLIVIA / LAOS
Salvatore Zingale Anja sulla strada
MARIO TEDESCHI TEL AVIV 1983 / TEL AVIV 2013
Apollonia Mazzola Zingare Danze
CAMILLA CEREA NEW YORK / COSTA RICA
Maurizio (Teo) Telloli Bambino di Pioltello

progetti
Carla Della Beffa Occhiali a forma di dollaro / Dollar-Shaped Glasses
MATILDE BIGNAMINI BURKINA FASO
Patrizio Raso Baubaus. Il verso dell’Arte
FRANCESCO FLAMINI JAPAN
FRANCESCO DI LORETO USA
lettere
Enrichetta Valenti D’Oriente sapevano sicuramente
AGNESE VENERONI SRI LANKA

MACAO. Si può anche pensare di volare

PROGRAMMA

18-24 Pensione Macao
opere di Patrizio Raso; BauBaus (Carolina Gozzini, Daniela Crosti, Filippo Fantini, Gabriella Gilli, Giulia Giannini, Lucia Salvan, Maria Matera, Marian De Rond, Riccardo Iandolo, Tatyana Dral, Titti Brivio); Maura Tacchinardi con l’associazione culturale HC Hors Commerce, Pietro Marconi e Marco Facincani; Salvatore Zingale e Giorgina Cantalini; Ennio Vicario e Paola Pignatelli; Camilla Cerea; Mario Tedeschi; Véronique Champollion; Carla della Beffa; Giovanni Bai.
Sala Cinema 
Proiezioni film di Francesco Di Loreto alle ore 18.00 e 19.00
Neverending. Damo Suzuki Network
ZZYZX
Sala Teatro 
Daniele Re e Gli Insensati in Ping-pong (oltre l'alienazione) ore 21.45.
Salone centrale 
Concerti di 
Lo Zoccolo Duro ore 21.00 
Dead Frog + Marcello Mazzella ore 22.30
Francesco Zago ore 00.00
Handpanhouse Orchestra (Flavia Alman e Sabine Reiff) performance musicale comunque e dovunque
dalle ore 01.00 alle 4.00
Funky, swing e tuttecose
DJ Set per raccolta fondi per proseguire i lavori di manutenzione e restauro a Macao
by Missing Red & Kebap Sound System

HANDPANHOUSE

Flavia  Alman  &  Sabine  Reiff,  già  pigreche ma  sempre  più  spesso  handpanhouse's cercano  qui  di  riassumere  la  storia  dell'origine  della  scultura  sonora  dai  più  nomi: “HANG, handpan, disco armonico, pantam ecc.” col suono incantevole, raro da trovare e  suonato  da  artisti  che  lo  stanno  diffondendo  più  dalle  strade  cittadine   che  dai palchi.   Handpanhouse  è  un  punto  di orientamento  per  chi  suona,  ascolta  o, semplicemente, vuole saperne di più, qui infatti  è  possibile  provare  i  nostri strumenti,  jammare,  ascoltare  concerti, conoscersi.  
Sabine Reiff ha anche realizzato due apps android suonabili su cellulari e tablet scaricabili  da http://www.pigreca.com/handpan.htm   
L'atmosfera  delle  storie  che  gravitano  intorno  all'handpan,  non  prive  di  intrighi,  ha persino  ispirato  la  graphic  novel  di  Flavia  Alman  “Handpanplayers  on  the  road” (visualizzabile http://www.pigreca.com/handpans/index.htm
La Handpanhouse's Flavia  Alman  e  Sabine  Reiff  come handpanhouse  orchestra alla Pensione  Macao darà  occasione  a  un incontro  ravvicinato  con  lo  strumento  e sarà un  punto  di  partenza  per  una serie di incontri/workshop  negli  eventi  futuri  di MACAO 
canale youtube Handpanhouse Milano: https://www.youtube.com/channel/UC3QNmQgZJtKcQwR9mRqnsbQ/videos